Ridurre i rischi commerciali, è possibile?
In Italia le aziende sono ancora restie a rivolgersi a Società di fornitura di informazioni commerciali. Come mai? Manca una cultura ben formata in merito, con ogni probabilità, non sono chiari i motivi, più che validi, per pensare a tale tipo di servizi.
Sovente si preferisce "rischiare" fornendo clientela che non si conosce o creando partnership con aziende su cui si sa poco o niente, TUTTO pur di aumentare i fatturati. Triste a dirsi, frequentemente questi "affari" sono più costosi di quanto effettivamente facciano guadagnare; questo perchè i crediti insoluti gravano in maniera consistente sul bilancio aziendale e talvolta possono costringere a chiudere i battenti.
Anche in ambito commerciale prevenire è meglio che curare!
Dunque essere cauti può rivelarsi la chiave di volta di un buon successo in termini di rendimenti e fatturati. E' necessario valutare i rischi PRIMA di entrare in affari con qualcuno!
Ora ci cheidiamo: è possibile sapere in anticipo se un cliente sarà affidabile/se pagherà/sarà puntuale?
Vogliamo essere estremamente sinceri: non è possibile al 100%, perciò diffidate da chi vi assicura che le informazioni che vi fornirà saranno sicure al 100%; il mercato, soprattutto oggi, è senza dubbio ricco di sorprese ed un'azienda che è relativamente sana oggi, potrebbe non esserlo dopo domani. Ad ogni modo si può, senza dubbio alcuno, LIMITARE IL RISCHIO, ed evitare così di entrare in affari con Società già dalla dubbia affidabilità e non abituate a pagare entro i termini o proprio per niente.
A proposito di PREVENZIONE, dunque, lo strumento principe da utilizzare per limitare il rischio sono le INFORMAZIONI COMMERCIALI PRAE CONTRATTUALI. Grazie a queste informazioni è possibile conoscere l'andamento economico/commerciali di un'azienda. Tali informazioni contengono, per esempio nel caso di Società di Capitali, la verifica dati della Società, dati degli ultimi due bilanci disponibili, verifica protesti, pregiudizievoli, fallimenti con indicazione n. della senza e dati della curatela, verifica della solvibilità.
I costi di questi servizi sono effettivamente molto più bassi rispetto ai rischi che si corrono entrando in affari con clienti e/o fornitori "scorretti".
Se e quando ci si trova ad aver fatto un errore di valutazione per non aver preventivamente verificato quanto detto sopra, dunque si è entrati in affari con clienti che non pagano o si sono fatte forniture rischiose, "non siamo alla frutta", lo strumento da utilizzare diventa un altro: il RECUPERO DEL CREDITO. Prima di avviare procedure di Recupero, ed accollarsi ulterio costi, sarebbe conigliabile, se non proprio indispensabile, richiedere INFORMAZIONI COMMERCIALI PRAE RECUPERO CREDITI, al fine di raccogliere dati fondamentali. Il recupero può avere successo se il debitore è rintracciabile ed è in possesso di beni aggredibili (busta paga, beni mobili/immobili). Le informazioni commerciali, in questa fase, servono proprio a verificare la presenza di queste due condizioni, condizioni che se soddisfatte renderanno più agevole e fattibile, nella stra-grande maggiornaza dei casi, il recupero dei crediti.
Link di Riferimento Ridurre I Rischi Commerciali, È Possibile?: www.europolinvestigazioni.com/html/index.php?option=com_content&task=view&id=14&itemid=29
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